Il Coordinamento A21 Italy prepara on-line l’Allegato alla Carta per il Clima per la Conferenza ONU sui Cambiamenti Climatici

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Scritto da Giuliana Gemini Martedì 10 Novembre 2009 14:25

In previsione del Forum Mondiale dei Sindaci nell'ambito della Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici – COP 15 che si svolgerà a Copenhagen a dicembre, il Coordinamento Agende 21 Locali Italiane ha deciso di arricchire la Carta delle Città e dei Territori d'Italia per il Clima (predisposta ad aprile in collaborazione con ANCI e UPI) con un Allegato di indicazioni operative in attuazione degli impegni enunciati nella Carta.

Fondazione RCM ha predisposto il sito www.a21italy.partecipate.it, promosso dal Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, quale strumento per facilitare la costruzione condivisa dell'Allegato.

 

I lavori hanno preso avvio nell'ambito della X Assemblea Nazionale del Coordinamento Agende 21 Locali Italiane (Arenzano, GE, 18-19 settembre 2009), quando i partecipanti hanno dedicato un pomeriggio al confronto sui temi del cambiamento climatico ed all'approfondimento delle possibili implicazioni tematiche e conseguenti azioni di adattamento e mitigazione che ogni ente locale e territoriale italiano, in forza anche della positiva esperienza di alcuni enti "pionieri", potrebbe mettere in campo. Gli esiti dei lavori, riorganizzati e sistematizzati, sono ora riportati nelle relative discussioni tematiche on-line.

Sulla base di quanto emerso, il Coordinamento ha messo a punto la bozza di Allegato alla Carta, che è stata presentata il 29 ottobre a Ecomondo nell'ambito del Convegno sul tema "Verso il vertice ONU sul clima di Copenhagen: il ruolo delle città per il clima e la sostenibilità dei territori" e sarà on line fino al 20 novembre: visita il sito e inserisci i tuoi commenti, suggerimenti e integrazioni!

 

 

Convegno "Mettere i Governi davanti all'evidenza: valutazione delle politiche, web 2.0 e competenza dei cittadini"

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Scritto da Giuliana Gemini Giovedì 22 Ottobre 2009 08:15

L'università degli Studi di Milano, Dipartimento di Informatica e Comunicazione e Dipartimento di Studi Sociali, hanno organizzato per martedì 27 ottobre il convegno "Mettere i Governi davanti all'evidenza: valutazione delle politiche, web 2.0 e competenza dei cittadini"

Nel convegno verranno presentati gli esiti di una ricerca congiunta che ha analizzato le cause e gli effetti delle debolezze e carenze delle politiche pubbliche italiane ed ha individuato alcune tendenze su cui è possibile fare leva per portare più conoscenza nell'azione dei governi.

Nella sessione del pomeriggio, Fiorella De Cindio e Cristian Peraboni affronteranno in particolare i temi a noi cari della partecipazione ed e-participation ed illustreranno alcuni metodi ed esperienze sul campo per innescare la partecipazione.


Maggiori informazioni ed il programma del Convegno sono reperibili nella sezione EVENTI di partecipaMi

La documentazione relativa alla ricerca e al convegno sarà pubblicata sul sito web: www.pubblica.org

   

La partecipazione attraverso la rete: bottom up o top down?

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Scritto da Mario Sartori

Nell’articolo che verrà pubblicato in settembre sulla rivista GSA affronto il tema della partecipazione dei cittadini sotto il profilo specifico dell’e-participation e del rapporto tra iniziative dal basso ed iniziative ‘istituzionali’.

Nelle conclusioni dell’articolo metto in evidenza che:

"La partecipazione attraverso la rete (e-participation) presenta, al di là del confronto dei pregi e dei limiti rispetto all’interazione vis a vis, propri specifici requisiti e potenzialità che sono riconducibili alla moltiplicazione delle possibilità di contatto e di interazione ma anche di visibilità, aggregazione e di ‘trascinamento’ che possono avere i singoli, ma anche le loro idee e proposte.
La continua evoluzione degli strumenti e degli ambienti di e-participation e l’attenzione crescente che suscitano gli ambienti di social network come moltiplicatori di scambio tra le persone e di visibilità individuale e di gruppo, delineano una prospettiva di medio periodo che vede la rete affermarsi come un veicolo primario di interazione tra i singoli con spiccate caratteristiche di pariteticità, di accessibilità e di facilità d’uso.
In generale si può affermare che più gli strumenti e gli ambienti di e-participation riusciranno a coniugare le opportunità di interazione sistematica con le diverse fasi che caratterizzano i percorsi della progettazione e della decisionalità con l’esigenza crescente da parte dei cittadini e dei gruppi di veder crescere gli spazi di protagonismo, di visibilità, di soggettività e di interazione ‘orizzontale’, più la rete riuscirà ad affermarsi come strumento di democrazia effettiva e di sussidiarietà.
Anche per questa ragione è necessario lavorare per concepire e mettere a disposizione dei cittadini piattaforme partecipative capaci di rispondere ad una pluralità di esigenze e di situazioni e di accompagnare le diverse fasi di costruzione di proposte bottom up.
Ma questo non basta: per stimolare la voglia di esserci ed assicurare la gratificazione dell’impegno dei cittadini è indispensabile affermare una maggiore attenzione ed un riconoscimento effettivo da parte delle istituzioni e delle amministrazioni locali del valore democratico e propositivo della partecipazione."

Scarica l'articolo integrale

 

   

La proposta di Fondazione RCM per l'EXPO 2015

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Fondazione RCM - Rete Civica di Milano, nello spirito di prosecuzione del “laboratorio di idee” rappresentato dagli Stati Generali e sulla base delle esperienze e delle metodologie maturate nelle realizzazioni di ambienti di telematica civica, ha inviato una proposta agli Stati Generali per adottare nella preparazione e nello svolgimento dell'Expo 2015 soluzioni per la partecipazione on line che consentano un'efficace interazione tra gli Enti promotori, la Società Expo 2015 e il territorio:

Scarica il documento proposto!

Guarda la video intervista pubblicata sul canale YouTube del sito dedicato agli Stati Generali!

Per una più ampia panoramica sulle iniziative ed i progetti proposti dai cittadini per l’Expo vai alla discussione dedicata al tema su partecipami “Expo 2015, al via gli Stati Generali: l'iniziativa e l'apporto dei cittadini”.

   

Il Meeting on-line segnalato sul sito di Obama "Open Government Dialogue"

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Fondazione Rete Civica di Milano e lo strumento Meeting On Line di Open DCN sono stati segnalati dal prof. Douglas Schuler (fondatore e coordinatore del Progetto Public Sphere project) sul sitodell’Executive Office del Presidente Obama “Open Government Dialogue

e-Liberate: Roberts Rules of Order for online, distributed meetings

“Roberts Rules of Order was designed over a 40 year period to allow people to convene democratic meetings where everybody was allowed to speak but the minority could not prevent the majority from making a decision. While many current systems allow discussion of many people, there are extremely few systems that encourage deliberation. Our system, developed by students at The Evergreen State College in collaboration with Douglas Schuler ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) who originally proposed it, is -- we think -- the first online system that uses Roberts Rules of Order. We now have versions running as part of the Public Sphere Project (http://www.publicsphereproject.org) and as part of the Milan Civic Network (Rete Civica di Milano) in Milan, Italy, and we are seeking governments and civil society organizations who are interested in working with the system.

Why Is This Idea Important?

Thousands of groups around the world use Roberts Rules of Order to allow them to have orderly meetings where decisions were made. Our design intent was to begin with support for Roberts Rules as it exists and, ultimately, include methods that would enable groups to modify existing rules and add new ones as they saw fit”.

   

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